Cosmetici: come leggere l'INCI e capire cosa stai comprando
22 agosto 2026

Su ogni confezione di prodotto cosmetico, in caratteri spesso minuscoli, c'è un elenco di nomi che sembrano usciti da un manuale di chimica: è l'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), la lista obbligatoria degli ingredienti. Sembra incomprensibile, ma con qualche regola base diventa uno strumento utile per capire cosa stai davvero comprando.
La regola più importante: l'ordine conta
Gli ingredienti nell'INCI sono elencati in ordine decrescente di quantità: il primo ingrediente è quello presente in percentuale maggiore, l'ultimo quello presente in tracce minime. Quasi sempre, i primi posti sono occupati da acqua (spesso indicata come "Aqua") e ingredienti di base della formula. Gli ingredienti "attivi" più interessanti, se presenti in piccole percentuali, si trovano più verso la fine della lista — non è un segno di scarsa qualità, molti principi attivi sono efficaci anche a basse concentrazioni.
Nomi scientifici, non ingredienti "chimici" per forza
Un errore comune è pensare che un nome dall'aspetto complesso indichi automaticamente un ingrediente sintetico o aggressivo. L'INCI usa la nomenclatura botanica latina anche per gli estratti vegetali: "Butyrospermum Parkii" è semplicemente il burro di karité, "Simmondsia Chinensis" è l'olio di jojoba. Il nome scientifico non dice nulla sulla naturalità o meno dell'ingrediente.
Cosa cercare se hai la pelle sensibile
Chi ha pelle sensibile o soggetta ad allergie dovrebbe imparare a riconoscere gli ingredienti a cui è sensibile specificamente, più che affidarsi a etichette generiche come "naturale" o "delicato", che non hanno una definizione legale univoca. Le fragranze, ad esempio, sono spesso indicate genericamente come "Parfum": chi ha una sensibilità nota alle profumazioni dovrebbe orientarsi su prodotti che dichiarano esplicitamente "senza profumo" (fragrance-free).
"Naturale" e "bio" non sono sinonimi di sicuro al 100%
Anche gli ingredienti di origine naturale possono causare reazioni allergiche — gli oli essenziali, ad esempio, sono tra le cause più comuni di sensibilizzazione cutanea, pur essendo completamente naturali. La lettura dell'INCI serve proprio a superare queste semplificazioni ed guardare alla composizione reale del prodotto.
Un consiglio pratico per iniziare
Non serve memorizzare centinaia di nomi chimici: basta imparare a riconoscere i pochi ingredienti a cui sei personalmente sensibile o che vuoi evitare, e controllarli nei primi posti della lista quando provi un prodotto nuovo. È un'abitudine che richiede pochi secondi ma che nel tempo ti aiuta a scegliere prodotti più adatti a te, al di là del marketing sulla confezione.
Puoi consultare la scheda ingredienti dei prodotti che ti interessano direttamente nelle pagine della nostra sezione corpo & bagno e make-up.

